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Coworking e Startup

Coworking e Startup

Pubblicato il 28/07/2016

Il termine “coworking” è ormai entrato a far parte del nostro lessico quotidiano ed è un fenomeno destinato a far parlare di sé per molto tempo ancora. In Italia, sono sempre di più i liberi professionisti che scelgono di condividere lo spazio di lavoro, trascinati dall’onda della Sharing Economy, l'”Economia della Condivisione”. Nonostante ciò, anche con la visione più ampia che molti professionisti e lavoratori autonomi possano avere del mondo del Coworking, spesso, quando se ne parla, ci si dimentica che questa modalità di lavoro, questa cultura lavorativa, è innanzitutto un’incubatrice, uno strumento volto all’auto-realizzazione di un libero professionista e anche di startup e piccole imprese.

Mentre la comunità specifica che si sceglie è importante, lo spazio in cui essa è contenuta non è completamente tutto ciò su cui fa perno questa rivoluzione del lavoro – piuttosto lo è il crescente numero di persone che sono in grado di vivere tutte le loro passioni ed espressioni attraverso il loro lavoro e le relazioni che intrecciano in questo luogo. Ci sono anche degli elementi più concreti, anch’essi parte integrante del mondo del Coworking e degli spazi condivisi in generale: il Wi-Fi gratis, gli eventi, il caffè, e sì, la sorprendente comunità che vive in esso. Questi stessi elementi hanno diversi livelli di importanza, tra cui il più vitale è certamente quello di essere di per sé una configurazione che genera un lavoro con ritmi più sostenibili e flessibili, poiché scelta da persone a cui importa la propria salute nella professione che esercitano.

Abbiamo parlato spesso dei professionisti che scelgono il coworking, ma riguardo alle startup invece? Perché i fondatori di una startup (e non solo) dovrebbero decidere di avviare la loro attività in un posto di lavoro condiviso? Ecco cinque buoni motivi:

1. E’ economico:

Converrete con me nell’affermare che, oggi come oggi, mantenere un ufficio è diventato troppo costoso: c’è la quota di affitto del locale, le bollette, le tasse… Beh, lo sapete benissimo di cosa sto parlando. Perché allora non spostarsi a lavorare dentro un locale pubblico? Molti bar e caffetterie ormai hanno la connessione Wi-Fi gratuita e tavoli spaziosi, certo, ma non dimentichiamoci che siamo in Italia, non negli Stati Uniti. Siamo sinceri, per noi una caffetteria non è un luogo di lavoro. In un coworking, invece, ci sono luoghi adibiti al lavoro e tutti gli strumenti adeguati allo svolgimento dell’attività professionale, tutti a portata di mano ed inclusi nel pacchetto: stampanti, connessione Wi-Fi, postazioni attrezzate, aria condizionata, aeree coffe break.

 2. Il tuo business cresce? Nessun problema!

Niente è statico per una startup e gli spazi coworking sono progettati per essere flessibili ed accogliere la crescita di ogni business. Che tu abbia due o cinque collaboratori il risultato non cambia: un coworking ha sempre postazioni libere e pronte ad ospitare coworkers.

3. I coworking sono equipaggiati di tutto, anche di ciò di cui non sapevi di aver bisogno:

I coworking hanno familiarità con le necessità delle startup e la maggior parte di essi offre una varietà di servizi che può aiutare a far prosperare il tuo business. Questi servizi variano dalla domiciliazione legale della posta a consulenze professionali di ogni genere, dalla segreteria virtuale al disporre di sale riunioni professionali e di rappresentanza dove ospitare potenziali clienti.

4. Networking:

Mentre i giovani sono sicuramente la fetta demografica dominante negli spazi di coworking, l’ecosistema delle persone, aziende e piccole imprese al suo interno è in realtà incredibilmente vario. Per ogni startup, c’è un avvocato, un architetto, un arredatore d’interni. Non si sa mai chi si potrebbe incontrare in un coworking e come si potrebbe collaborare l’uno con l’altro. La tua startup ha bisogno di far quadrare i conti?Niente paura, pare che il coworker dell’ufficio di fronte sia un contabile professionista, basta chiedere!

5. Lavorare produttivamente grazie all’energia positiva:

Non bisogna sottovalutare quanto psicologicamente possa essere difficile avviare una startup o una qualsiasi attività professionale. Ci saranno momenti in cui dubiterete di voi stessi, in cui passerete sere a lavoro mentre i vostri amici e la famiglia stanno facendo qualcosa di divertente. Circondarsi di persone intelligenti, dedicate al duro lavoro e professionali è di certo la cura migliore ed un ulteriore incoraggiamento. Qualunque sia la sfida che state affrontando, qualcun altro l’ha probabilmente già affrontata ed è bene ricordarselo nei momenti di sconforto.

In conclusione..

Essere circondati da altri startupper o altri professionisti in un ambiente appositamente progettato per supportare le giovani aziende, è fondamentale per un business, è come fare un corso accelerato di come si porta avanti un’attività di successo. Del resto, è un dato di fatto, ci sono molte startup di rilievo (che oggi sono delle aziende multinazionali e multimilionarie, dominatrici del mercato con applicazioni che tutti noi abbiamo sul nostro smartphone )che negli anni hanno frequentato vari spazi di coworking e che hanno giovato delle comodità che questi luoghi offrono.

 

 

Articolo di: Ilaria Ferramondo 

Social Media Manager – CoworkTalenti