Roma, Via Clelia Bertini Attilj 34D
+39 06 86895845
info@coworktalenti.it

Stampa 3d, condivisione e nuove professioni a CoworkTalenti

3D Craft Emanuele Simoni CoworkTalenti

Stampa 3d, condivisione e nuove professioni a CoworkTalenti

I piccoli vasi e i complementi d’arredo leggeri e moderni che caratterizzano gli ambienti di CoworkTalenti nascono da una passione, e dal grande lavoro sulla stampa 3D che Emanuele Simoni professionista nei settori della comunicazione e del webmarketing porta avanti da anni. E che si intrecciano fin dall’inizio con la storia di questa realtà professionale nuova e stimolante, in cui Emanuele entra per la prima volta quando è ancora solo un’idea. E che vede crescere fino allo studio che oggi ospita professionisti e startup, grazie alla lunga e solida amicizia che lo lega ad Alessandro Pomponi, il founder di Cowork Talenti.

Teatro, web marketing e droni

CoworkTalenti Emanuele Simoni“La mia amicizia con Alessandro è nata casualmente, circa quindici anni fa, ed è diventata subito molto importante” spiega Emanuele “siamo entrambi appassionati di informatica, curiosi e dinamici, naturalmente portati a sviluppare nuove idee e progetti”. Nel frattempo, Emanuele comincia a lavorare: prima come responsabile tecnico in un teatro di Roma, poi come come esperto di web marketing, una delle materie dei suoi studi universitari. E inizia a coltivare una delle sue tante passioni, quella per i droni, che costruisce e gli permettono di avvicinarsi ulteriormente al mondo dell’elettronica e di conoscere l’universo dei maker. “Progettando da solo i miei droni, avevo sempre bisogno di pezzi e componenti, che però non sempre soddisfacevano le mie esigenze e costavano molto” continua Emanuele “così, in occasione di una fiera nel 2012, conosco Alessandro Ranallucci, uno dei pionieri e primi creatori dei software di stampa 3d in Italia, e comincio ad assemblare una stampante e a produrre i miei pezzi autonomamente.

La stampa 3D: da passione a sperimentazione

3D CraftLa passione di Emanuele per la stampa 3d evolve di pari passo con il movimento dei maker, che in Italia ha un momento di grande notorietà e crescita tra il 2012- anno della prima edizione europea della Maker Faire- e il 2015: “Le aziende iniziano a credere alla stampa 3d e molte persone a interessarsene sotto ogni aspetto, da quello delle possibili applicazioni a quello molto vasto dei materiali impiegati”. Ed è proprio seguendo i materiali che, nell’estate 2017, Emanuele comincia a pensare a un blog, che poi diverrà 3DCraft, “un blog dedicato esclusivamente al making, alla stampa 3d e alle differenze tra i diversi materiali di stampa, che ormai vanno dai materiali più semplici come il PLA e l’ABS, a quelli più speciali come legno, bronzo e gomma”

La stampa 3D arreda il Cowork dei professionisti a Roma

“Ho messo piede nel Cowork Talenti quando era ancora un locale da ristrutturare, e Alessandro mi disse di voler costruire una realtà che riunisse tutti i tasselli delle nostre professioni e dei nostri lavori” racconta Emanuele, che segue giorno dopo giorno la nascita del cowork dedicato a professionisti e startup e sceglie di contribuire portando anche lui la sua passione tra le mura dello studio. Lo fa con piccoli vasi, portapenne leggeri e complementi d’arredo eleganti e moderni, rigorosamente prodotti con stampa 3d, che si integrano alla perfezione con un ambiente dinamico, ottimale per i nuovi professionisti.

Quegli stessi coworkers sempre pronti a studiare nuove forme di collaborazione, a fare del networking una risorsa preziosa e ad appassionarsi a nuovi progetti, filosofia che è alla base del Cowork Talenti e che anche Emanuele condivide in pieno: “Dare vita a nuovi progetti è una delle mie più grandi passioni, forse la più grande insieme con le camminate in montagna. Due passioni opposte che si completano tra di loro: la prima crea passione, emozioni, anche nervosismo e preoccupazioni a volte, ma con una tensione sempre positiva verso la crescita e il risultato. La seconda è quella che mi permette di scaricare tutte queste emozioni e di svuotare la mente, quando mi ritrovo da solo a contatto con la natura”.

[divider]